kechek El Fouqara formaggio dell’uomo povero 2

Ed ecco la seconda preparazione del formaggio dell’uomo povero, vi avevo mostrato la mia prima preparazione in QUESTO POST dove avevo seguito passo passo le spiegazioni che fece la RAVANELLA, è durato veramente tanto accompagnando vari miei pasti, e devo dirvi che più si stagionava e più buono e gustoso era; ho voluto quindi rifarlo in abbondanza in due versioni che vi mostrerò. Un appunto, di solito si usa olio d’oliva, ma siccome non volevo usare l’olio bio siciliano pagato 15 euro al litro e non avendo olio d’oliva sufficiente ho fatto anche un vaso con dell’olio di riso e vedremo come sarà, ho fatto questa preparazione la vigilia di Natale e non avevo assolutamente voglia di uscire per andare al supermercato nella bolgia che frenetica faceva acquisti per l’abbuffata natalizia 😀 L’olio usato non andrà comunque sprecato perché anche nella precedente preparazione l’ho usato per condire le mie insalate conferendo un sapore formaggioso.

Ingredienti:
1 kg di grano bulgur
50 g di sale marino non iodato
2,5 litri circa di acqua
olio d’oliva

Ingredienti per 1° versione:
curcuma
zenzero
pepe
curry
Ingredienti 2° versione:
erba cipollina
prezzemolo
timo
semi di finocchio
aglio essiccato

Procedimento:
Procuratevi un vaso capiente dove metterete il bulgur con l’acqua che deve coprire appena il grano, e il sale, coprite con un canovaccio ricordandovi di rimescolare tutti i giorni, non preoccupatevi se vedete formarsi una leggera patina bianca, alcuni dicono di toglierla altri; importante non si devono formare muffe nere. Questa volta ho lasciato fermentare x 4 settimane, ho scolato usando un grande scalapasta e un canovaccio raccogliendo il siero che userò come suggerito dalla Ravanella per fare una besciamella, l’ho lasciato 12 ore a colare.
L’ho diviso in due parti aggiungendo erbe e spezie come descritto sopra, questo è quello con le erbette

Questo è quello con curcuma e curry

Ho formato dei cilindretti posizionandoli sui vassoi del mio essiccatore, che ho acceso lasciando a zero la temperatura, utilizzando quindi solo l’aria, così facendo i cilindretti si sono asciugati prima; se non avete un essiccatore lasciate asciugare per circa 12/24 ore rigirando i cilindretti.
Trascorso il tempo d’asciugatura ho invasato coprendo con olio, come detto sopra ho usato anche dell’olio di riso, ma meglio comunque olio d’oliva.

Provare per credere sembra un formaggino che ricorda i caprini 😀


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5 risposte a kechek El Fouqara formaggio dell’uomo povero 2

  1. broccolo&carota ha detto:

    Interessante… e goloso. Dopo quanto tempo sarà pronto da gustare? Grazie. Ciao.

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao e benvenuta…io aspetto almeno 15 giorni prima di assaggiarlo, ma se hai la pazienza d’aspettare un mesetto è meglio, più stagiona e più saporito diventa… buona serata e a presto verrò a visitare il tuo blog

  2. Chicca66 ha detto:

    Ciao e benvenuta…io aspetto almeno 15 giorni prima di assaggiarlo, ma se hai la pazienza d’aspettare un mesetto è meglio, più stagiona e più saporito diventa… buona serata e a presto verrò a visitare il tuo blog

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