La Locanda di Giusto


Domenica scorsa come vi ha detto Felicia nelle sue GELATINE di mela siamo stati insieme per festeggiare il suo compleanno e questa occasione oltre a farmi condividere una giornata davvero speciale con la dolce Felicia e il suo innamoratissimo marito, ci ha dato l’opportunità di conoscere un personaggio davvero speciale…
Questo post non conterrà nessuna ricetta, ma vorrei, come recita il biglietto da visita che vedete nella foto, riuscire a farvi condividere e degustare, con gli occhi, i profumi e i sapori delle pietanze che ci ha preparato Enrico titolare della “Locanda di Giusto”, uno Chef con la C maiuscola, in ogni portata si respirava la passione e l’amore per la cucina di questo chef vegetariano che per causa di forza maggiore ha un ristorante onnivoro! 😦
E’ dura tirare a campare in un piccolo paesino del cremonese, dove la cultura di base non è certo quella vegetariana e ne tanto meno vegana!
Erano anni che non stavamo piacevolmente seduti in un ristorante a mangiare e chicccherare piacevolmente con amici senza annoiarci 🙂 
I commensali seduti agli altri tavoli ci guardavano ammutoliti vedendo che ad ogni portata commentavamo estasiati e facendo foto in continuazione, ci avranno preso per pazzi chiedendosi cosa cavolo stavamo mangiando ❓ 🙄
Vi parlerò ancora di Enrico ma intanto cominciamo con le portate:
Abbiamo iniziato con dell’acqua energizzante, una bevanda molto piacevole e leggermente frizzante che mi ricordava l’acqua di kefir

per poi iniziare con del tofu affumicato servito su patate con cavolini di bruxelles, decorato con una riduzione di porto e arachidi tostate… Delizioso il dolce della riduzione di porto si sposava divinamente con il leggero amarognolo dei cavolini!

Proseguiamo il viaggio con un tortino di riso rosso con pesto di pomodorini ricoperto con tofu alle verdure accompagnato da palline di melone con una punta di salsa wasabi, credetemi se vi dico che i sapori si fondevano in un unica sublime delizia che deliziava il palato…

Proseguiamo con una piacevolissima quinoa dal colore che io adoro, il colore così detto della speranza… Speranza che in un futuro prossimo in tutti i ristoranti sia possibile trovare delle pietanze così semplici, ma allo stesso tempo appaganti per il palato e sane! Quinoa con erba cipollina e pistacchio servita con una cialda di quinoa e dei fili di carote che creavano un picevole contrasto cromatico!

L’avventura alla scoperta dei sapori proposti da Enrico continua con una sfoglia di riso ripiena di patate e tartufo, con contorno di carote all’anice stellato

Il palato è in estasi ogni pietanza trasmette sensazioni diverse e intense, come questa carbonara di peperoni, di una cremosità raggiungibile solo con la sapiente maestria creata dalla fantastica crema di riso che Enrico usa sia nelle versioni dolci che salate…

…Siete sazi? Noi ancora no e quindi proseguimo con una polpetta di verdure posta a deliziare i nostri occhi su un letto di ceci e asparagi, abbracciati da fettine di mela, cubetti d’ananas e aceto di mirtilli… Sapete che io non sono per questi abbinamenti e invece devo dire che mi ha lasciato piacevolvente appagata, anche il papi il giorno dopo chiedendogli quale delle portate ricordasse di più, mi ha citato questa 🙂 Piatto molto fusion!

Pensate d’aver finito? L’estasi prosegue con dei meravigliosi gnocchetti al pesto di timo e limone, fantastici…

…Dimenticavo il fantastico risotto ai porcini e tartufo, fatto a Felicia al posto della carbonara di peperoni, è allergica ai peperoni 😦 risotto che abbiamo assaggiato naturalmente, e anche qui come si vede dalla foto la cremosita è paplpabile!

Siamo quasi alla fine del nostro meraviglioso viaggio nel gusto e prima del tripudio finale concludiamo con una polpetta di tofu al sesamo e thain servita con dei pisellini e dei finocchi, inutile dirvi che era fantastica anche questa!

Prima di mostrarvi il capolavoro di alta pasticceria ci terrei a precisare che le portate sarebbero continuate se noi non fossimo stati sazi 🙂
La torta che vedrete è la riproduzione della torta che Enrico aveva fatto in occasione del pranzo di nozze di Felica e Fausto, infatti si chiama “torta Felicia”… Signori e signore beccatevi questa goduriosa meraviglia 100% VEGANA

e qui a costo di morire abbiamo fatto il bis 😳 godetevi i particolari della fetta, il morbido pan di spagna, la crema, la frutta, la panna… Tutto si scioglieva in bocca in un’esplosione di  puro piacere!

Per concludere questo meraviglioso e soddisfacente viaggio nel gusto, ringraziando Enrico, posso solo dirvi che torneremo a trovarlo perchè lo sento già come un amico dal quale poter attingere tante nozioni culinarie e naturalmente a condividere i prossimi viaggi che faremo ci saranno sempre Felicia e Fausto, che sono entrati  piacevolmente a far parte delle nostre vite!
Vi comunico anche che i reportage su Cremona non sono finiti, sarà Felicia a mostrarvi altre foto di noi a Cremona e con il grande Chef Enrico!
Io vi lascio con l’indizzo della “La locanda del Giusto”

PS: se siete in zona o comunque avete voglia di qualcosa di veramente appagante e sopratutto vegano e, tutto biologico, andate a trovarlo 😉

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36 risposte a La Locanda di Giusto

  1. Marilena ha detto:

    Alla fine del post dovevi includere un fazzolettino per asciugarsi la bava!!!!!!
    Sei riuscita a farmela venire alle 8,00 del mattino e dopo aver fatto colazione!
    Non sono mai stata a Cremona ma adesso ho un’ottima scusa per andarci.

  2. CucinoinCina ha detto:

    O mio Dio!!!!!!!!!!! Non credevo sarei riuscita a scorrere tutto il post senza svenire 😉 Che meraviglia di ristorante avete trovato e complimenti a questo ispiratissimo chef!! Siete riuscite a farvi dire qualche ricetta così da poter replicare queste sane prelibatezze?! Qual’è la città?

  3. Flavia ha detto:

    Splendida Descrizione.. Traspare la Delicatezza e la Raffinatezza delle Portate…! Sono Contenta che il Vostro Viaggio con Felicia e Fausto sia stato Memorabile…!!! Siete Specialiiii !!!!!!!!!

  4. Pizza pie ha detto:

    Ho sempre pensato che Enrico fosse uno Chef sopraffino, queste foto e le tue descrizioni ne sono solo l’ennesima conferma. Uno spettacolo di piatti come solo chi cucina con passione e conoscenza delle cose sa fare: è veramente un grande cuoco. Per quanto riguarda il fatto che il suo ristorante sia onnivoro… che dire… il grande dilemma… purtroppo (per lui soprattutto che ci deve lavorare i prodotti) siamo ancora in un’epoca di transizione. Meglio un ristorante veg chiuso (quindi in meno) o un ristorante onnivoro che una buona scelta vegan? Io direi decisamente il secondo: solo la passione ti da la forza di portare avanti certe scelte e per fortuna che ci sono persone, come Enrico, con le “palle” di farle queste scelte. Mi auguro che le cose evolvano sempre più in fretta, in maniera da permettere a sempre più ristoranti di convertirsi definitivamente e di avere degli introiti corretti, in maniera da essere vegan, questo sia per la serenità di chi ci lavora, sia per gli animali. Purtroppo sono tempi lunghi a venire, ma la speranza è l’ultima a morire. Inutile dire che se passerò da quelle parti, e non è escluso che ci faccia un giro appositamente, passerò da Enrico che ho sempre ammirato fin dalle sue prime ricette!!!

  5. Elena ha detto:

    Ma Trigolo è vicinissimo a casa mia!! non sapevo che esistesse questa locanda!!o il paesino di Trigolo ha 2 locali vegetariani o questo è il vecchio Pancapanna che si è trasformato??

  6. Paola ha detto:

    Prima di tutto tanti auguri a Felicia e poi………..Oh Signore!!!!! Che meraviglia di piatti! Ogni piatto dà effettivamente testimonianza della bravura d questo chef!!!!! E che dire della torta??? Mamma mia, stavo per divorare lo schermo del pc! Bravo Enrico!
    P.s. una cosa sola non mi è piaciuta in questo post…..anni che non mangiavate in un ristorante con amici senza annoiarvi??? sob …. allora ho proprio ragione, sigh…..

  7. Sabrina ha detto:

    Mamma mia Chicca!che meraviglia!!!Non è proprio dietro l’angolo Cremona, ma nemmeno irraggiungibile, ci farò sicuramente una gita!!!

  8. Chicca66 ha detto:

    @Marilena sono felice d’averti fatto venire le bavette 🙂 Vedrai un altro post con foto di Cremona e credimi ne vale davvero la pena 🙂 Un abbraccione!
    @Marta ciao, la città è Cremona, c’è scritto! Le ricette cercherò sicuramente di riprodurle 😉 Bacio
    @Cara Flavia è stata una giornata davvero memorabile 🙂 Ti aspetto 😉
    @Elana cara e si è il vecchio Pancapanna che ha cambiato nome, quindi lo conosci già e non puoi non andare da Enrico 😉
    @Paola cara non farti i tuoi soliti film e capisci le parole, ti sei proprio sbagliata invece… Siamo stati seduti dalle 13 alle 15.30 a mangiare, praticamente un pranzo nuziale e stare seduti così tanto in un pranzo di nozze normale sarebbe stato davvero pesante da sopportare sopratutto quando tu non mangi quello che mangiano gli altri, il piacevolmente era naturalmente riferito a Felicia e Fausto ma in questo caso, visto che il post è dedicato a queste meravigliose pietanze, alla piacevolezza delle portate che ad ognuna era una scoperta 🙂 Questo non toglie nulla alla piacevolezza delle mangiate che abbiamo fatto con te e il mitico Rup 😉 Un bacione
    @Sabrima organizza la gita e vedrai che non te ne pentirai 🙂 Un abbraccio!

  9. Chicca66 ha detto:

    @Barbara che piacere vederti nel mio blog, condivo al 100% quello che tu hai detto, speriamo solo che i tempi di evoluzione siano il più brevi possibili e che si possa vedere veramente un ristorante in più con una scelta vegan così vasta come quella proposta da Enrico! Un abbraccio! 😉

  10. Elettra ha detto:

    Una bontà dietro l’altra…
    E quella torta ??? Divina !!!
    Slurp…

  11. Ciao a tutti!! graditissima sorpresa, da lasciare senza parole! Almeno questo lavoro ha avuto il pregio di avermi fatto incontrare persone speciali come Felicia, Chicca, Fausto e Nino…. stesse lunghezze d’onda… stesse aspirazioni …e stesse illusioni. Ringrazio Chicca per la “siringata” di passione trasmessami e auguro che i progetti e i desideri di ognuna vengano realizzati. Bè io ci sono!
    p.s. grazie per i commenti (pizza pie sei sempre gentile) ma aggiungo che ho fatto soprattutto il mio dovere.

  12. Luu ha detto:

    wow…che posto da favola…! ogni piatto una sorpresa e che meravigliosi accostamenti 🙂

  13. Fausto ha detto:

    Carissima Chicca, è stato un piacere potervi conoscere personalmente, la giornata in vostra compagnia è trascorsa velocemente e serenamente, il tutto servito su di un piatto d’argento dal mitico Enrico. Conoscevamo bene la bravura del nostro Chef è stato un piacere poterla condividere con voi. Un abbraccio e un salutone a Nino,

  14. Felicia ha detto:

    Grazie a tutti, è stato un piacere condividere questa bellissima esperienza con voi. Non vedo l’ora di ripeterla!!!! Il nostro ristorante fisso è La locanda di Giusto, non usciamo spesso, anzi raramente, ma se voglio vivere un’esperienza unica so che da Enrico sarà soddisfatta.
    Quando ci si siede ad uno dei tavoli del ristorante, ci si rilassa, ci si prepara al viaggio!!!! Enrico descrive i piatti, li confeziona, cura l’estetica, ma non solo crea un mix perfetto di sapori, odori, colori. In poche parole tutti i sensi vengono messi in gioco.
    Ne manca uno l’udito, questo è un privilegio del cuoco, solo lui riesce a far nascere un piatto condividendo con gli alimenti questa esperienza.
    Quando cucino, provo le stesse sensazioni, ammiro questo bravissimo Chef proprio per l’attenzione, l’amore che mette nel suo lavoro. Sentimenti che si percepiscono ad ogni boccone.
    La fantasia, la conoscenza della materia prima completano il quadro.
    Ho scelto di affidarmi a lui per il pranzo di nozze, la scelta migliore che abbia mai fatto!!!!
    La giornata trascorsa in compagnia di Chicca e Nino è stata fantastica, non vedo l’ora di poterli abbracciare di nuovo. Due persone speciali.
    Il viaggio nel gusto al ristorante è stato entusiasmante. Il mio piatto preferito è il tortino di riso rosso con pesto di pomodirini, è incredibile la sensazione che si prova gustando questo piatto. Un piccolo boccone con tutti gli ingredienti, ed ecco la magia, sapori così diversi che insieme si fondono perfettamente, avevo già avuto il piacere di provarlo, ma se possibile lo farò ancora, sono letteralmente innamorata di questo tortino.
    Tutte le portate come ha spiegato Chicca sono uniche e offrono una sensazione unica!!!!
    Non proverò a riprodurre i piatti, non voglio rompere la magia, sicuramente il risultato non sarà altrettanto soddisfacente, voglio vivere questa emozione ogni volta che andrò alla Locanda di Giusto.
    Elena carissima, anche quando si chiamava Pancapanna potevi gustare queste prelibatezze. Visto che è così vicino a casa tua provalo…. non te ne pentirai!!!!

    • Felicia!!! ti prego!!! come farò poi a replicare tutto questo? mi assale l’ansia da prestazione! d’altra parte chi è senza vincoli e preconcetti a tavola non ha limiti nemmeno nei complimenti! Secondo me dovremmo affrontare tutti gli argomenti iniziati e non finiti in un week-end culinario non basta un pranzo o una cena! Grazie ancora e alla prossima, intanto mi preparo!

  15. Felicia ha detto:

    Un ultima cosa!!! nel vecchio biglietto da visita c’era questa bellissima scritta:
    Un’attenzione verso se stessi ma anche per gli altri, perchè cucinare e gustare sono un gioco appassionante da condividere con chi si ama.
    Perdonate il post lunghissimo e molto probabilmente noioso, ma secondo me questa frase è molto significativa, la cucina vegan è amore verso se stessi e gli altri. L’etica vegan è amore.

  16. Chicca66 ha detto:

    Ecco adesso mi metto davvero a piangere 😥
    @Caro Enrico grazie, io le cose ho le faccio con passione o non le faccio, e tu ne sai qualcosa più di me di passione 🙂 sò davvero di poter contare su di tè! Sai io sono fermamente convinta che tutte le persone che incontriamo lungo il nostro cammino di vita hanno uno scopo ben definito, sarà solo il tempo a svelare questo scopo e il significato di quel preciso incontro! Grazie ancora dal cuore, augurandoti tanta fortuna, nella speranza che le tue preparazioni in futuro possano superare quelle onnivore 😉 Un abbraccio e passa ancora a trovarci non è finita con i reportage 🙂
    @Fausto che bello leggerti, quanto torna Nino sarà felice di leggerti 😉 Quando si stà bene le giornate passano troppo in fretta! Vedrai che quel piatto d’argento lo faremo riempire ancora 😉 Un bacione!
    @E che dire Felicia non potevi aggiungere parole più belle di quelle che hai scritto per completare tutto quello che abbiamo provato, e forse hai ragione nemmeno io proverò a riprodurre, anche perchè non sarei mai all’altezza 😛 Hai fatto benissimo a mettere la frase di presentazione del vecchio bigliettino, me ne sono dimenticata, sorry e quello che dici è pura verità, amore verso se stessi e gli altri 🙂 Al prossimo viaggio cara e grazie ancora anche a te per avermi dato questa opportunità!

  17. Felicia ha detto:

    Enrico: alla prossima!!!! buon lavoro

  18. Pippi ha detto:

    Che pranzo straordinario! Bravissimo chef Enrico e brava Chicca a trasmetterci questa esplosione di sensi!
    @Luu: potremmo organizzare una gita a Cremona… non è poi così lontano che ne dici?

  19. Chicca66 ha detto:

    @Pippi grazie, con Felicia si stà già parlando di raduno da Enrico 🙂 Preparatevi 😉
    Luu vale anche per tè preparati 🙂

  20. MaVi ha detto:

    Sarei curiosa di sapere di cosa è fatta l’acqua energizzante… ho bevuto kefir d’acqua per molti mesi, ma alla fine ho dovuto rinunciare, da sola non riuscivo a smaltirlo e la coltura languiva troppo a lungo… Un’alternativa per me sarebbe benvenuta!
    Vedo tante cosine buone in questo menu, complimenti allo chef Enrico! Difficile dire cosa avrei gradito di più… forse la carbonara di peperoni, il piatto più stagionalmente sintonizzato!
    Mi auguro che il suo diventi presto un ristorante solo vegetariano e poi magari solo vegan! D’altra parte la richiesta va aumentando, almeno così leggo in questo link:
    http://www.ilcambiamento.it/vegetarianesimo_veganesimo/kit_aprire_ristorante_vegetariano.html
    😉

  21. Pingback: Chi ha paura del vegetariano? | La Locanda di Giusto

  22. Chicca66 ha detto:

    Vi invito a leggere il post di Enrico segnalato qui sopra! Prego asterersi da commenti non graditi sulla foto che vedrete in home page del suo blog! La discussione è aperta 😉
    Grazie Enrico, un abbraccio 😉

  23. Felicia ha detto:

    Molto probabilmente le poche parole che posso scrivere risulterebbero banali!!! ho già esternato la mia ammirazione verso l’unico ristoratore che propone vegetariano e vegano nella mia provincia. Comprendo e conosco tutte le problematiche, spesso le stesse che mi trovano coinvolta.
    Ha perfettamente ragione il nostro Enrico che siamo disposti a spostarci di km per feste vegan quando a due passi abbiamo il massimo.
    Il nostro impegno dovrebbe essere catalizzato verso chi come noi cerca di emergere e farsi sentire.
    Spesso le contaminazioni si trovano proprio in prodotti industriali dichiarati vegan. Il ristorante pone sicuramente più attenzione nella preparazione, sopratutto quando a dirigerlo è uno chef sensibile alla problematica.

  24. Chicca66 ha detto:

    Sarà anche vero come dice l’articolo citato da MaVi che i vegetariani e i vegani sono in aumento, ma quello che dice Enrico nel suo post è altrettanto vero! Io non sono una che va spesso per ristoranti sopratutto da quando sono diventata vegana, ma quelle rare volte mi sento veramente a disagio e non mi è mai capitato di trovare un altro vegano o vegetariano nello stesso ristorante eppure 7 milioni non sono poi così pochi… Vuol dire che nessuno di questi va al ristorante?
    Io comunque preferirei trovare tanti ristoranti a rischio contaminazione ma con tante proposte vegetariane e vegane piuttosto che non trovarne nessuno od accontentarmi di pasta al sugo e verdure grigliate…

  25. ElenaSole ha detto:

    Bello leggervi e sentirmi in sintonia! intanto auguri a Felicia, proprio bella festa la vostra ^^
    e l’acquolina mi viene anche se ho già cenato! concordo con Chicca, meglio la contaminazione a pasta con sugo (se va bene, perchè domenica a me m’hanno portato delle tristissime tagliatelle in bianco 😦 ) … ritengo che comunque manchi la pubblicità, o spesso certi ristoranti vegetariani-vegano non riescono a decollare perchè considerati di nicchia e spesso nel parlare comune si associa veg solo a verdurine lesse, e vengono boicottati da tutti. Ci vuole divulgazione, e non permettere l’infamia delle verdurine frutto solo di ignoranza e parole dette a vanvera.
    Baciotti!! ^_^ E.

  26. ElenaSole ha detto:

    Ah, dimenticavo: un ristorante che per me è stata una bella sorpresa di questa estate. Ristobio a Cattolica. Ero ospite di una amica per una notte, e mi ci ha portato: solo vegano, molto curato e le titolari deliziose! organizzano anche corsi di cucina e sensibilizzazione… eppure anche da chi ci vive attorno è poco conosciuto e loro hanno difficoltà a gestire il tutto…beh, se passate di lì provatelo!
    E.

    • Chicca66 ha detto:

      @Elena grazie, sono daccordo con te e dico ancora ribelliamoci alle verdurine grigliate e alle paste scondite 🙂 Quindi come dici tu facciamo pubblicità ai pochi ristoranti che offrono un assortimento di pietanze vegetariane e vegane 🙂
      Ps: se dovessi passare da Cattolica mi ricorderò di Ristobio 🙂
      Un abbraccione cucciola 🙂

  27. Nadir ha detto:

    che splendore! se organizzate un incontro fatemelo sapere, anche se Cremona non è a due passi, un pensierino potremmo farcelo.
    Auguri Feli, un abbraccio a Chicca e buona fortuna ad Enrico 8quella serve sempre!)

  28. Mimì ha detto:

    Enrico i complimenti anche da parte mia, sono bellissimi i piatti che hai preparato in occasione del compleanno di Felicia 🙂 e chissà quanto sono buoni!
    Dalle foto traspare anche il gusto, quasi se ne percepisce il sapore! 🙂 complimenti davvero!
    E brave le ragazze che ti hanno scelto ancora una volta sapendo che con te e da te avrebbero potuto mangiare divinamente senza chiedere cosa c’e o non c’e negli ingredienti!
    Se passerò da quelle parti mi ricorderò della tua locanda! 🙂

  29. Mimì ha detto:

    Non so perchè appaia quell’immagine, c’è qualcosa che non va… comunque sono sempre io Mimì di cucina ecozoica 🙂

  30. Chicca66 ha detto:

    @Mimì se ne hai l’occasione non puoi perderti il piacere di sederti alla Locandi di Giusto 🙂

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