Tagliatelle spiruline al sesamo


Come dicevo a MaVi in un commento al suo  gaspacho trasgressivo
i buoni propositi per mangiare il più crudo possibile si infrangono spesso quando devo comunque preparare anche per il papi e, sopratutto Teo che ha ricominciato gli allenamenti ad un ritmo serrante e, anche se con il caldo di questi giorni cerco di preparargli più frutta e verdura  gli faccio anche dei bei piatti di pasta e tofu in abbondanza visto che gli piace molto, gli ho rifatto spesso QUESTO , adora la salsa verde fatta così! Certo! Direte voi: ma tu non sei obbligata a mangiarti la pasta! 🙂 Già anch’io cerco di limitarla, visto che io proprio non sò rinunciare al pane, presto avrò l’essicatore e quindi proverò a sbizzarrirmi con craker crudisti! Ma veniamo a questa pasta alla spirulina, vi avevo parlato in QUESTA ricetta della Spirulina. Questa pasta potrebbe essere l’ennesima variante di QUESTA e QUESTA , lo sapete i primi sono il mio forte, quindi ve la propongo sperando che vi piaccia anche questa versione dai colori molto belli! Naturalmente potete usare qualsiasi tipo di pasta o anche cereale, ottimo secondo me un bel basmati o anche orzo o farro.

Vi riporto anche un po’ di notizie sul sesamo che ho usato in abbondanza:
PROPRIETÀ
Ottimo ricostituente e per le piastrine del sangue e l’emoglobina; utile per la milza, sistema nervoso, muscoli, pelle, ustioni. I semi e l’olio di Sesamo hanno proprietà eccezionali: l’uso come integratore nell’alimentazione dei bambini, dà risultati eccezionali, soprattutto nei casi in cui la crescita è inferiore alla norma (il sesamo e tutti gli altri semi oleosi si possono introdurre nell’alimentazione del bambino dopo il secondo anno di vita).
I semi di Sesamo sono una fonte primaria di fattori vitali per adulti ma sopra tutto per i piccoli; essi contengono fattori di crescita, calcio, fosforo, disinfiammanti, tranquillanti, acido linoleico e linolenico, vitamine B, E, T e D, istamina; di fatto è una “pillola” vitaminica e minerale (come tanti altri semi) per la crescita ed il mantenimento della perfetta salute. I semi sono costituiti per il 45-55% da sostanza grassa, e l’olio che si ottiene è di ottima qualità, inodore, con scarsa tendenza ad irrancidire per l’elevato contenuto di acidi grassi insaturi (oleico e linoleico, ciascuno per circa il 40% circa).
Questo seme contiene la vitamina T e si è riscontrato che il complesso vitaminico T aumenta le piastrine ematiche. Venti gocce di olio di Sesamo assunte ogni giorno raddoppiano il numero delle piastrine in un periodo di 3/4 settimane.
I semi di Sesamo inoltre sono una fonte notevole di proteine.
Nelle malattie della pelle, come la porpora emorragica, vi sono notevoli migliorie e spesso la guarigione completa; è utile anche nelle terapie del sistema nervoso (calmante e tonificante, ricco degli elementi vitali per avere nervi saldi) e della milza, nelle ustioni e nei casi di congelamento; promuove una rapida cicatrizzazione.
Oltre il 25% dei semi di Sesamo è composto di proteine d’ottima qualità, ricche d’aminoacidi essenziali (tra questi la metionina – che raramente si trova nei vegetali). È ricco di calcio in misura doppia rispetto a quella del fosforo, caratteristica unica in natura questa fra i semi; ha una buona fonte di zinco (che svolge un’azione di protezione contro le infezioni); di selenio (efficace nel contrastare l’azione dei radicali liberi – causa di numerose malattie degenerative); di fosforo, potassio e magnesio (molto utili per la crescita e per chi svolge lavori intellettuali). Sono composti al 69% da grassi: in gran parte si tratta dei grassi insaturi omega 6 (acido linoleico) e omega 3 (acido linolenico), utili a proteggere l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie. Possiedono anche, in misura elevate le vitamine A, E, B6.
Il sesamo rafforza il sistema immunitario, in caso d’affaticamento, convalescenza, sforzi fisici ed intellettuali, debolezza del sistema immunitario. 
Riequilibra le funzioni dell’organismo: in caso di mal di testa, nausea, vomito, dolori mestruali, disturbi gastrici e intestinali e per aumentare la secrezione del latte materno, si consiglia di mangiare ogni giorno 5-10 mg di semi di Sesamo non tostati.
Principi attivi:
Il sesamo è caratterizzato da un elevato contenuto di proteine (18,7%), grassi (53,5%) e carboidrati (15,6%), elementi che conferiscono a questo seme un potere calorico di tutto rispetto (595 kcal). Anche la dotazione di sali minerali risulta superiore alla media degli altri semi oleosi, grazie al contenuto record di calcio (815 mg), fosforo (477 mg), magnesio (815 mg) e ferro (20,1 mg). Assai interessante appare anche la dotazione di vitamina B1 (0,92 mg), B2 (0,47 mg) e PP (6,9 mg). Unico inconveniente di questo prezioso seme oleoso è rappresentato dalla presenza di sesamolo, una sostanza potenzialmente cancerogena che forma durante il processo di tostatura. Per ridurre al minimo la sua presenza è però sufficiente effettuate una tostatura assai leggera, in modo da evitare la formazione di sostanze tossiche.
Nel sesamo sono presenti tre antiossidanti naturali: sesamina, sesamolina e sesamolo. 
È stato dimostrato che sesamina e sesamolina hanno un ruolo attivo nel controllo dei livelli di colesterolo nel sangue prevenendo le patologie cardiovascolari. Infine la sesamina tutela il fegato dai danni derivanti da ossidazione.

Ingredienti per 3 persone:
250 g di pasta
1 mazzo di bietoline (potete usare anche spinaci)
1 peperone giallo
1 peperoncino fresco

8 pomodori secchi ammollati
1 spicchio di aglio
1 mazzettino di basilico
3 cucchiai abbondanti di sesamo (leggermente tostato)
olio
sale

Procedimento:
In una larga padella mettete dell’olio e aggiungette tutto a freddo, il peperone tagliato a quadratini, i pomodori tagliati a listarelle, il peperoncino tritato, l’aglio tritato e anche il basilico
 
salate leggermente, ricordate che i pomodori secchi sono molto saporiti. Portate a cottura aggiungendo un goccio di acqua calda, potete usare quella della pasta che avrete messo a bollire con le bietoline tagliate a striscioline, i pomodori devono quasi sfaldarsi
 
cuocete la pasta, scolatela lasciandola al dente e molto umida, spadellate con il sughetto di peperoni e pomodori per 2 minuti; a questo punto cospargete con i semi di sesamo che avrete leggermente tostato in un padellino facendoli saltare in continuazione.

I vari sapori si fondono e il sesamo tostato dona quell’aroma particolare che qui è stato molto gradito 😉 Buon appetito!



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11 risposte a Tagliatelle spiruline al sesamo

  1. Elettra ha detto:

    Che bei colori !!!

  2. Marilena ha detto:

    Ottima idea per la cena di stasera!

  3. ElenaSole ha detto:

    La pasta alla spirulina qui non si trova 😦 però ottimo il condimenti, copio e ci metto i miei pomodori essicati nel mio essicatore nel bel mezzo della settimana più calda dell’anno! evviva!!!

  4. Felicia ha detto:

    Un condimento davvero gustoso e saporito, non ho mai assaggia la pasta alla spirulina, sicuramente buonissima!!! un mix perfetto!!!

  5. Chicca66 ha detto:

    @Ele grazie 😉
    @Marilena le hai fatte? 😉 Un abbraccio!
    @Feli erano molto gustose, tu al posto dei peperoni in questo momento potresti usare un pezzo di trombetta 😛

  6. MaVi ha detto:

    Capisco che cercare di mangiare crudo se si preparano per gli altri leccornie del genere è veramente impossibile!
    Per fortuna Stefano è sempre pronto ad assaggiare il piatto del giorno, crudo o cotto che sia!
    La fettuccina alla spirulina si può fare a mano se lo si desidera, basta ridurre in polvere l’alga con un macinacaffè e unirla alla farina!
    Ottimo il condimento, ma quando ci sono in giro i pomodori freschi quelli secchi non riesco a proprio a considerarli! D’altra parte la stagione di peperoni e pomodori finisce nello stesso momento, per cui mi sa questo connubio difficilmente riuscirò a provarlo! ma secondo me viene bene anche con pomodori freschi!
    Ho letto di corsa da qualche parte che vuoi sapere il motivo della mia non grande simpatia per la soya… ti invito a rileggere la mia ricetta della ricotta della pecora nera sennò la storia si fa lunga…
    😉

  7. Chicca66 ha detto:

    @E si cara MaVi è dura resistere 🙂 Nel mio orticello purtroppo i pomodori da sugo son finiti quindi ricorro a questi meravigliosi pomodori secchi che ho acquistato in Sicilia 🙂
    PEr quanto riguarda la soia andrò sicuramente a rileggere il post 😉

  8. Luu ha detto:

    meravigliosa questa ricetta! 🙂 e interessantissimo anche il dossier-sesamo…! pensa che io ne metto tutti i giorni un po’ nella mia insalata, ma mai più immaginavo una tale salubrità 🙂 grazie

  9. Marilena ha detto:

    …..si, ma con tagliatelle normali, qui non riesco a trovarle quelle!!!!
    Comunque un bell’abbinamento di sapori…..ci sono piaciute moltissimo, Filippo come al solito ne ha fatti fuori 2 piatti! Un’abbraccione anche a te.

  10. Marilena ha detto:

    P.S…..ho usato i pomodori appena essiccati con l’ondata di caldo pazzesca.

  11. Chicca66 ha detto:

    @Luu grazie, si il sesamo è davvero un portento 😉
    @Marilena grazie! Sul bis di Filippo non avevo dubbi 😉 Avrei potuto farli anch’io quando son tornata visto il caldo, ma io non avevo pomodori da essiccare 😦 Un grande abbraccio!

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