Pagnotta tibicos a lunga lievitazione


Ancora pane direte voi! Il pane quodidiano, questo meraviglioso alimento che nasce magicamente dalla lavorazione di pregiate farine miscelate con altrettanti ingredienti magici come la pasta madre o i grani di kefir che sto imparando ad utilizzare non solo per preparare il classico kefir d’acqua, ve ne ho parlato nel POST pubblicato alcuni giorni fa
Potrei vivere di solo pane se si potesse con le mie belle verdurine ora anche fermentate  😀 ma purtroppo la nostra alimentazione deve essere un po’ più varia.
Ma veniamo a questo meraviglioso pane, lo abbiamo assaggiato appena sfornato e credetemi se vi dico che non avevo mai fatto un pane con questo sapore delicatissimo e senza il classico retrogusto della pasta madre che caratterizza i miei pani, che comunque ci piacciono 😉
Il procedimento è praticamente quello classico che uso solitamente, unica cosa ho aggiunto i grani di kefir e fatto una lievitazione di quasi 72 ore. Non spaventatevi pensando che 72 di lievitazione siano un tempo lunghissimo, vi dovete semplicemente dimenticare del vostro impasto per quasi 3 giorni 😀
La qualità della farina ha sicuramente il suo peso, per questo pane ho usato la farina di grano KHORASAN SEEEDquando feci questo post ricevetti una mail quasi minatoria, ancora non ho capito da chi, dove mi si diceva che quello che dicevo non era vero e cioè che il khorasan è l’equivalente del kamut, se vi interessa andate a rileggere 😉 Se invece volete acquistare questa farinabiologica andate QUI.

Ingredienti:
500 g di farina di grano khorasan
100 g di p.madre
50 g di grani di kefir d’acqua
q.b. di kefir (circa 350 ml) cusate non l’ho misurato
10 g di sale

Procedimento:
In una ciotala mettete la farina, aggiungete la p.m. sciolta con il kefir d’acqua, come detto negli ingredienti non l’ho misurata, ormai vado ad occhio, ho aggiunto i grani di kefir che ho schiacciato con un pesta carne facendoli diventare una crema, ho impastato un attimo e ho aggiunto anche il sale, impastando per una decina di minuti facendo il mio bel panetto morbido che ho lasciato nella ciotala infarinata coperto con un canovaccio e le mie copertine di pail.
L’ho lasciato così a puntare, credo si dica così in gergo tecnico 😀 per circa 2 ore, dopo di chè l’ho riposto in frigo per circa 2 giorni e mezzo…per intenderci ho fatto impasto il mercoledì verso le 11 e ho poi cotto il pane il sabato verso le 12.
A questo punto ho messo in frigorifero la ciotola coperta con pellicola (mercoledì) e l’ho ritirata fuori il sabato mattina alle 8 lasciandola lievitare ancora circa 4 ore.

ho rovesciato il mio impasto sulla placca del forno senza fare più nessuna lavorazione, ho praticato i classici tagli e infornato a forno caldo 250° abbassando subito a 200° cuocendo circa 40 minuti.
Il risultato è stato un pane leggero dalla crosta croccante come piace a noi

Ogni volta che taglio il pane ammiro gli alveoli che si formano, un gesto che faccio quasi sempre è quello di annusarlo, non ridete, ma io sono convinta che ogni cibo noi portiamo alla bocca meriti il suo rispetto e per capire l’importanza di un alimentazione sana bisognerebbe avere rispetto del cibo e sopratutto di noi stessi!

Buona vita e buon pane a tutti ❤

 

Annunci
Galleria | Questa voce è stata pubblicata in Fermentati, kefir d'acqua, Pane pizza e affini, Pasta madre e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...