Insalata di tarassaco


Per questa gustossissima e salutare insalate devo ringraziare ancora una volta Lu di LA CUCINA DI LUX, già, ero convinta che il tarassaco si potesse raccogliere solo in primavera (febbraio-marzo) invece lo si trova rigoglioso anche a settembre ed è stato lui a dirmelo suggerendomi quest’erba come depurativo.  Ho dei ricordi molto belli legati al tarassaco, che viene chiamato anche dente di leone, o dente di cane o semplicemente cicoria matta. I ricordi sono legati a mia mamma che in primavera, (forse in autunno se ne dimenticava oppure anche lei non lo sapeva), ne raccoglieva delle sacchettate enormi, e io scorrazzavo con lei per i prati. Quelli più piccoli e teneri li faceva in insalta quasi sempre accompagnati da uova sode e quelli più grandicelli li cuoceva e naturalmente beveva l’acqua di cottura, che ricordo anche lei definiva come depurativa. Io ho voluto renderla un po’ più sostanziosa aggiungendo un avogado e facendola diventare una cena completa, la foto non rende la grandezza della ciotola 😀 vi assicuro che ero bella sazia!
Vi riporto alcune notizie su quest’erba fantastica che la natura ci regala:
il tarassaco presenta varie proprietà farmacologiche, grazie soprattutto alle sostanze amare che caratterizzano anche il suo gusto: tarassicina e inulina. Molto note le sue proprietà diuretiche tanto da essere chiamato con nome piscialetto nella tradizione contadina.
Oltre alle sue proprietà diuretiche il tarassaco è in grado di favorire l’aumento di bile e il suo passaggio dal fegato all’intestino, ma non solo, ha anche proprietà antinfiammatorie, purificanti, e disintossicanti nei confronti del fegato. Gli effetti diuretici e l’abbondanza di potassio possono contribuire a regolare la pressione arteriosa e la quantità di fluidi corporei.
Recente è la scoperta riguardante i calcoli biliari; il tarassaco è in grado di influire, non sul calcolo già esistente, ma bensì sulla predisposizione che l’organismo ha alla formazione di calcoli. Il tarassaco è ricco di inulina, contiene olio essenziale, tannino, flavonoidi, vitamina A e C, sali minerali, acido caffeico e cumarico, oltre a una mucillagine altamente idrofila.

Ingredienti:
Tarassaco in abbondanza
1 avogado
zenzero
cipolla di tropea
tamari
olio

Procedimento:
Pulite bene il tarassaco, lavatelo accuratamente con cura, lo sò è un po’ noiosetto da pulire ma ne vale davvero la pena. Tagliatelo abbastanza fine e mettetelo in una ciotola assieme all’avogado e alla cipolla, condite con tamari e olio. Potete sostituire il tamari con aceto o limone, e naturalmente sale se lo usate, io trovo che il tamari smorzi il gusto leggermente amarognolo di alcune insalate e il tarassaco è amarognolo anche se devo dire che forse perchè le foglie che ho usato erano belle fresche e tenere non era particolarmente amaro.

Questa è la versione cotta, ne ho mangiato per 3 volte, una volta cotti non strizzateli lasciateli con un po’ della loro acqua se si asciugano diventano stopposi secondo me

e questo è il liquido di cottura, assolutamente da bere 😀

Ce ne sono ancora nei prati non lasciatevi scappare l’occasione di fare il pieno di questa verdura detox che ci viene ragalata da madre natura!
QUESTO E’ IL TARASSACO

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26 risposte a Insalata di tarassaco

  1. Lux ha detto:

    Ciao Chicca! Tutto perfetto. Puoi anche impastare dei meravigliosi gnocchetti……con le tue farine senza glutine 🙂

  2. Raffy77 ha detto:

    Buona!Adoro il sapore amaro del tarassaco…sai che sono una capretta :mrgreen: e mangio tantissima insalata di tutti i tipi,ma con il tamari proprio non mi piace…strano lo metto ovunque ma trovo che con l’insalata non si abbini…
    Ciao 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Ma sai Raffy che questo io non l’ho trovato per nulla amaro, di tamari ne metto proprio un goccino, visto che io di solito non metto sale nelle insalate, e con le insalate amare devi provarlo e vedrai che ti piacerà 😉

  3. saretta ha detto:

    Ne avrei un grande bisogno oggi!!!

  4. Barbara ha detto:

    no io ecco queste erbacce amare come tarassaco catalogna e affini proprio non ci riesco…..facciamo che prendo solo avocado e cipolla hahahahhaa 😀
    bacione Chicca ^_^

  5. Conte Zeta ha detto:

    Sembra buono… Io sono un vegano atipico, infatti detesto le insalate in ogni forma e abbinamento, ma questa ricetta potrei anche provarla… 😉

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Conte benvenuto nel mio blog…come fa un vegano a detestare le insalte 😦 Questa poi oltre ad essere buona è tanto salutare 😉 Ti aspetto ancora a commentare le mie ricettine semplici e spero d’invogliarti a mangiare un po’ più d’insalate tra un po’ ci saranno le insalate invernali che sono così buone 😉

  6. unavnelpiatto ha detto:

    Eh si anche io e mia madre ne abbiamo raccolto , da noi si chiama cascigno 😉
    Ma ho raccolto anche un’altra erbetta assolutamente buona della quale non conosco il nome in italiano 😦 !
    L’insalata e’ semplice ma nutriente 😉
    Stupenda e bravo Lux per il regalo!

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Cami, anch’io al primo giro ho raccolto un altra erba che assomiglia molto agli spinaci come sapore e nemmeno io sò il nome in italiano 😦 Spero in settimana di fare un altra incursione nei prati, oggi qui ha diluviato e si sarà fatto un pantano nei prati…ma ci provo ugualmente 🙂

      • Lux ha detto:

        occhio amiche a quello che raccogliete! casomai comparate con foto dai siti, prima di purgarvi involontariamente!!! hihihihihihi

      • Chicca66 ha detto:

        Lu l’altra erba che ho raccolto è quella che la mia mamma in dialetto valtellinese chiamana sciupet, io conosco il nome anche in siculo: licchilepri…ma in italiano non sò come si chiama sò che l’ho mangiata diverse volte e non mi ha mai fatto male 🙂

  7. lacucinadellacapra ha detto:

    A Ferrara si chiamano anche Pisalet, una elegante sottolineatura del potere diuretico 😀 Sono buonissimi, anche se di solito li mangio cotti, proverò anche crudi, credo che l’avocado ci stia benissimo, per attenuare un pochino, soprattutto per chi non è abituato! Ciao!

    • Chicca66 ha detto:

      E si cara capretta l’altra sera l’ho mangiato e di notte ho dovuto alzarmi due volte a fare plinplin 🙂 Sai che io li preferisco crudi trovo siano meno amari…e si l’avogado ci stà benissimo 😉

  8. erbaviola ha detto:

    Adoro il tarassaco, anche se devo lottare letteralmente con la mia metà per raccoglierlo e mentre lo faccio ho questo coro alle spalle, tipo carmina burana, “è amaro, è duro, è amaro, è duro”. Fissazioni. Io come te lo adoro e ti lascio un altro spunto: cuoci le patate sbucciate nell’acqua di tarassaco e poi condiscile a freddo con il tarassaco a pezzettini, olio evo e una spolverata di masala… una bontà depurativa 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Erbetta cara 😀 grazie del tuo suggerimento che proverò ormai mi sa l’anno prossimo anche oggi ha diluviato e non ho potuto andar per prati 😦 Io lo trovato delizioso crudo in insalata ne più ne meno amaro del cicorino che simino nell’orto 🙂 E trovo che come detto sopra cuocendolo si accentui il sapore amarognolo, poi o i gusti son gusti 🙂 Un abbraccio

      • erbaviola ha detto:

        ah beh sì ma c’è il trucco sai… se lo cogli già fiorito è più duro e amaro, pre-fioritura cogliendo solo le foglie al centro è di un tenerinoooo e si adatta bene anche alla cottura.
        p.s.
        ti fischieranno le orecchie perché ora ogni volta che ascolto qualche brano da Yanez mi vieni in mente! 😀

      • Chicca66 ha detto:

        Non dirmi che ascolti Davide 🙂 Sabato prossimo andrò nuovamente al concerto di fine tour, dal vivo è davvero travolgente ed è un personaggio dalle mille sfaccettature, ho il privilegio d’avere degli amici che gli sono molto vicini e lo conoscono personalmente se tutto va come deve sabato lo conoscerò personalmente 🙂 se riesco farò delle foto 🙂 Un abbraccio e serena giornata!

      • erbaviola ha detto:

        Scherzi? dagli anni novanta, quando era molto più punk 🙂 Compravo i suoi primi lavori e quelli di altri tipo Lou Dalfin, Piva dal carner (ora Bonifica Emiliano Veneta), Baraban ecc. dalla lista cartacea via posta di Robi Droli … tempi pre-internet 😀
        Le foto le voglio vedere!!! Buon concerto Chicca!!!

  9. Chicca66 ha detto:

    Grazie carissima spero di divertirti come a quello scorso 😉 Se faccio ancora foto le vedrai 😉

  10. cucinoincina ha detto:

    andrò in cerca di tarassaco e ne farò scorpacciate! Crudo ha mille e più virtù!!
    chi l’ha detto che dobbiamo aspettare primavera per goderne ? 😉

  11. Pingback: Gnocchi di quinoa al tarassaco e tofu | Magie Vegan di Chicca

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