Gnocchi venere simil romani


Preparazione particolare, anche se magari il colore e le foto non rendono l’idea del gusto particolare di questi gnocchi simil romani 🙂
Nel cesto vegan regalatomi a Natale c’era un pacchetto di riso venere che non avevo ancora aperto e navigando in rete ho trovato questa ricettina, che naturalmente ho veganizato,  trovo che nella sua semplicità sia davvero originale. Il profumo e il sapore del riso venere è davvero particolare.
Ecco che cosa dicono i dietologi in proposito.
In campo alimentare, il riso fa parte del gruppo dei cereali e dei derivati dei cereali che devono essere alla base del mangiare sano. La moderna scienza dell’alimentazione sostiene che il 50 per cento delle nostre calorie deve provenire dai carboidrati, soprattutto da quelli complessi come l’amido.
E il riso contiene amido molto digeribile e in quantità superiore alla pasta e al pane. Una porzione di riso, cucinata in modo tradizionale, fornisce dalle 450 alle 600 calorie. Il riso contiene poco sodio e discrete quantità di potassio, il che lo rende molto indicato alle persone che soffrono di ipertensione arteriosa.
Sono poi presenti alcune vitamine, tra cui B1, B2 e niacina, che però, nel riso tradizionale, vanno in gran parte perse durante la lavorazione. In quello parboiled, invece, il riso subisce un trattamento che fa migrare verso l’interno del chicco parte delle vitamine e dei minerali, che così vengono assimilati.
A differenza del frumento, il riso non contiene glutine e così rappresenta una più che valida alternativa a quanti soffrono di intolleranza a questo complesso proteico. Insieme con il frumento, il riso si presta alla confezione di piatti unici nei quali le proteine dei cereali e quelle dei legumi si completano e danno luogo a una miscela proteica che ha un valore nutritivo simile a quello della carne o del pesce. Notizie presa QUA.

Ingredienti per 2 porzioni:
80 g di riso venere sfarinato (maginato a farina)
120 g di farina di mais (no precotta)
2 cucchiai di olio d’oliva
2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
600 ml circa d’acqua

Procedimento:
Come prima cosa sfarinate il riso, io ho usato l’accessorio apposito tipo macina caffè del kenwood, miscelata la farina di riso ottenuta assieme alla farina di mais, mettete l’acqua in un paiolo o se non l’avete in una pentola normale, portate l’acqua quasi a bollere e versate quindi a pioggia le farine miscelate girando con una frusta in modo che non si formino grumi, portate a cottura ci vorranno circa 35/40 minuti 
 
 
A cotturaultimata aggiungete anche il lievito, stendete subito la polenta su una superficie baganta, l’ideale sarebbe del marmo, livellate il composto ad uno spessore di circa 1 cm (come si fa per gli gnocchi alla romana), fate leggermente raffreddare e tagliate quindi a dischetti che disporrete in una pirofila leggermente unta d’olio.
Fateli gratinare in forno, deve formarsi una leggera crosticina. Io li ho mangiati accompagnati da dei broccoletti cotti semplicemente al vapore, potete accompagnarli con qualsiasi verdura cotta o cruda

Mi sono piaciuti davvero molto e li rifarò sicuramente, magari inventando qualche variante

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15 risposte a Gnocchi venere simil romani

  1. saretta ha detto:

    Chicca che ideona!!!Io amo moltissimo in Venere, ha un profumo davvero inebrinante!

  2. CescaQB ha detto:

    Ma dai che super idea rendere il riso venere farina!!!! ^_^

  3. Raffy77 ha detto:

    Il riso venere è buonissimo,ha un sapore speziato molto paricolare…questi gnoccholoni saranno stati buonissimi 😛
    Ho una domanda…li hai mangiati tutti in una volta? 😀

  4. Una V nel piatto ha detto:

    Direi che anche questa è un’idea originale. Non ho mai provato il riso venere con Adriano anche se ne ho una confezione in dispensa. Trovo che comunque questi gnocchetti dal colore così scuro sono proprio belli ed appetitosi 🙂

  5. Herbs ha detto:

    geniale, come al solito!
    ho del riso venere che aspetta solo di essere macinato 🙂

  6. Felicia ha detto:

    Bellissima preparazione, originale e sicuramente gustosa 🙂

  7. Barbara ha detto:

    ecco questi li metto in nota, non so quando proverò a farli ma li farò sicuramente visto che maritino della pasta non ne vuole sapere, ma questo è riso e io me lo pappo ecco!!! 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Ma cara Bibi sai che non lo vedo come un male il fatto che non ami la pasta il maritino, io sono ormai secoli che non la mangio e devo dirti che non ne sento la mancanza così spasmodica come pensavo…cosa diversa per il pane 😛 Sono sicura che gli piacerenno quando li farai 🙂 Bacio

  8. shekkaballah ha detto:

    E’ un riso che mi piace da metti, ma adoro il riso in genere come te. proverò questa versione! Sei una bomba d’idee!!!

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