Tofu autoproduzione


Fare il tofu in casa, come altre cose che potrebbero sembrare complicate, è più semplice di quanto si possa pensare e spero che questo post possa aiutarvi passo passo nella produzione di questo fantastico alimento di cui vi darò qualche notizia, e sopratutto a risparmiare tanti soldini, infatti l’autoproduzione del tofu ha dei costi decisamente più bassi rispetto a quello industriale che si trova in commercio, e anche il sapore è decisamente migliore.
E’ un alimento di origine cinese, ricco di proteine vegetali, che si ottiene dalla cagliatura del latte di soia e dalla sua successiva pressatura in blocchi (un processo simile a quello attraverso cui si ottiene il formaggio dal latte).
Può essere sia fresco (prodotto direttamente dal latte di soia) che conservato (prodotto dal tofu fresco), e di molte varietà e consistenze diverse (morbido, solido, affumicato, aromatizzato…).
In Occidente, è usato soprattutto nella preparazione di insalate, verdure, minestre, salse e cotto al barbecue; è una delle principali fonti di proteine non animali nelle diete vegetariane e vegane. Il tofu è un alimento molto proteico al pari dei comuni formaggi, vi riporto la composizione per 100g di prodotto edibile:
 Calorie 93,5 kcal
 Acqua 79,3
 Proteine 9,3
 Lipidi 5,1
 Glucidi 2,6
Calcio 134 mg.
 Fosforo 105 mg
 Ferro 3,9 mg.
 Vitamina B1 0,02 mg.
 Vitamina B2 0,02 mg.
 Vitamina B3 0,37 mg.
 Sodio 6 mg.

Ingredienti:
250 g di soia gialla biologica
2 litri di acqua
9 g di nigari

Attrezzi occorrenti:
2 pentole alte
1 scolapasta
telo di cotone
stampino dove scolare il tofu

Procedimento:
Come prima cosa mettete la soia in ammollo per almeno 12 ore, lavatela bene
       
dopo averla ben idratata scolatela, mettete la soia in un frullatore molto potente aggiungendo 1/2 litro di acqua, l’acqua aiuterà a frullare in modo più agevole, il mio non è molto capiente quindi divido in parti uguali la soia e frullo in 2 volte, dovete frullare molto molto bene riducendo la soia in una poltiglia il più liscia possibile

a questo punto mettete in una pentola 1,5 litri di acqua, versate la soia frullata e portate a bollore per 1o minuti

fate attenzione perchè nel momento in cui prende il bollore straborda dalla pentola in modo velocissimo; ora prendete un altra pentola  appoggiateci sopra uno scolapasta dove andrete a mettere il telo, filtrate quindi la soia bollita, fate questa operazione senza far raffreddare il tutto, aiutatevi magari mettendo dei guanti, strizzate bene; da questa operazione avete ottenuto il vostro latte di soia che servirà per fare il tofu, quello che resta nel telo è l’okara, cioè lo scarto della soia che potrà essere utilizzato per altre ottime preparazioni di cui vi parlerò in altri post.
Ora portate nuovamente a bollore il latte, si devono raggiungere i 90°, in una brocca sciogliete il nigari* in circa 400ml di acqua che andrete a versare nel latte a filo tenendo alta la brocca e girando con un cucchiaio di legno in senso orale, è importantissimo versare molto lentamente in modo da non abbassare la temperatura del latte che vedrete coagulare in pochi attimi.

lasciate riposare per una decina di minuti, con una schiumarola andare a raccogliere il vostro tofu mettendolo a scolare in un contenitore bucato, io uso dei contenitori che in passato contenevano ricotta; ora mettete un peso sopra al tofu in modo che si compatti e perda tutta l’acqua in eccesso, lasciate riposare una mezzoretta.
Il tofu così preparato va conservato in acqua dove avrete spremuto qualche goccia di limone, si conserva anche per una settimana ricordandovi però di cambiare l’acqua al massimo dopo 3 giorni.
*Nigari: In Giappone, per cagliare il latte di soia, viene utilizzata una polvere chiamata nigari, composta principalmente di cloruro di magnesio, estratto dall’acqua marina dopo la rimozione del cloruro di sodio e l’evaporazione dell’acqua. A seconda del metodo di produzione, il nigari può contenere piccole quantità di solfato di magnesio (epsom), cloruro di potassio, cloruro di calcio e tracce di altri sali di origine naturale. Il termine nigari deriva da nigai, parola giapponese per indicare “amaro”, infatti sia il nigari che il cloruro di magnesio hanno un sapore amaro.

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114 risposte a Tofu autoproduzione

  1. rosa87 ha detto:

    Chicca hai spiegato bene il tutto ,buono il tuo tofu

    • Giovanna ha detto:

      Ciao,una curiosita’ che mi assilla e non trovo ricette in merito..e’ possibile produrre il tofu o “formaggi” direttamente dal latte di soya? Grazie!

      • Chicca66 ha detto:

        Ciao Giovanna, il tofu lo puoi ottenere direttamente anche dal latte usando lo stesso procedimento, ma non sarà la stessa cosa, la consistenza sarà sempre più morbida e anche il sapore non sarà così! PErchè non partire dai fagioli di soia? Dai non è difficile ottenere il latte, ciao e fammi sapere se lo fai 😉

  2. magiedichicca66 ha detto:

    Grazie Rosa 🙂 Spero questo post possa essere utile a tante persone che pensano che fare il tofu sia una cosa difficile 😉

  3. Paola ha detto:

    Grazie Chicca! Volevo solo chiederti una cosa, al posto del nigari, che a me dopo un pò di tempo si scioglie inesorabilmente, quanto aceto o limone si può usare? Un bacione

  4. magiedichicca66 ha detto:

    Ciao tesoro io non ho mai usato ne limone ne aceto per fare il tofu quindi non ti sò rispondere di preciso; mi è capitato di usare l’aceto con il latte di soia confezionato ma la consistenza non è quella del tofu viene tipo fiocchi. Se trovo qualche notizia ti faccio sapere un abbraccio tesoro! 🙂

  5. shekkaballah ha detto:

    Bellissima la ricetta, il problema è trovare le fascelle, insomma il contenitore bucato. Devo industriarmi, ce la farò! A quel punto sarei del tutto autonomo! 🙂

  6. magiedichicca66 ha detto:

    Caro Mirko te la darò io la fascella, me le farò tenere da mia suocera che quando va in Sicilia si pappa sempre la ricotta in quantità industriali 🙂

  7. Pingback: Tortino di okara con sorpresa | Magie Vegan di Chicca

  8. Irene ha detto:

    Ciao Chicca! Sono Iri da veganblog, sono venuta a curiosare anche qui, perché sto producendo il mio primo tofu! Ormai sei il mio punto di riferimento 😉 ho appena cagliato col nigari, ora riposa poi lo metto a scolare… speriamo bene! bravissima e complimenti per il blog, keep on cooking!

  9. Dalila ha detto:

    Ciao Chicca! Proprio oggi vorrei fare il tofu e sto seguendo la tua ricetta, infatti ho già messo, da ieri sera, la soia a mollo! Volevo farti una domanda: quanti sono 9gr di nigari? Riusciresti a farmi un esempio con il cucchiaio o il cucchiaino? Perchè non so proprio come pesare una quantità tanto piccola..
    Ti ringrazio! Un abbraccio e complimenti per tutte le tue meravigliose ricette!

  10. ElenaSole ha detto:

    Chicca, il nigari dove si trova? e se fosse cloruro di magnesio solo (quello utilizzato anche come integratore intendo…)
    è da un po’ che medito l’autoproduzione di tofu…

  11. Chicca66 ha detto:

    Ciao Elena, il nigari lo trovi facilmente nei negozi di macrobiotica e nei negozi di alimentazione naturale tipo NaturaSi. Il cloruro che dici tu non va bene. Altrimenti puoi utilizzare l’aceto o il limone come agente coagulante, anche se per esperienza con il limone e l’aceto si ottiene una consistenza più morbida tipo ricotta 😉

  12. Laura ha detto:

    Devo decidermi a farlo, ma non ho mai abbastanza tempo. Forse domenica mattina…. Se lo faccio ti dico com’è andata! 🙂

  13. Chicca66 ha detto:

    Fanno cara Laura e vedrai che non compri più tofu naturale, Teo ne va matto quando lo faccio semplicemente saltato in padella 🙂 Sai che pensavo che potrei farlo l’anno prossimo in un w.s. 🙂 Prendi appunti 😉

  14. rosaria ha detto:

    ciao chicca, sono capitata per caso nel tuo blog.
    sto facendo il tofu con il nigari e per il momento tutto ok.
    solo visto che così al naturale non ha proprio sapore vorrei provarlo a fare affumicato, ma non ne ho proprio idea di come fare.
    tu hai mai provato?
    grazie 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Rosaria benvenuta nel mio blog 🙂
      Purtroppo non ho mai provato a farlo affumicato, sò che esistono in commercio delle essenze per l’affumicatura ma non saprei darti indicazioni più precise!
      Quello che posso dirti è che se decidi di aggiungere altri ingredienti tipo verdure, semi o altro, li devi aggiungere l’attimo prima di aggiungere il nigari 🙂
      Ps: perchè non ti iscrivi al blog così i tuoi commenti vengono immediatamente publicati senza la mia moderazione 😉
      A presto!

  15. Ametista ha detto:

    Ciao grazie per la ricetta, volevo un chiarimento, io ho provato a fare il latte di soia ma già con 200 grammi mi sembra un poco troppo denso, quando ne ho messi 150 è andata meglio, tu ne indichi 250 perché il latte serve per il tofu?
    Grazie anticipatamente per la risposta…
    Ametista

  16. Chicca66 ha detto:

    Ametista scusa ma non capisco la tua domanda 😦 Alla soia devi aggiungere l’acqua quando la frulli poi devi filtrare il tutto per ottenere il latte di soia, rileggi bene, forse hai perso un passaggio 😉 Fammi sapere io sono qua 🙂

  17. claudia ha detto:

    grazie chicca!!!!
    proverò sicuramente a farlo partendo dalla soia…..
    ma se si dimezzano le dosi in tutto è la stessa cosa???
    (noi siamo 2 dopo mi rimane in frigo un sacco di tempo)
    secondo te se prima del nigari aggiungo origano aglio in polvere concentrato di pomodoro e un pizzico di sale mi viene al gusto pizza marinara???? 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Claudia, si puoi dimezzare le dosi tranquillamente e aggiungere prima del nigari tutto quello che vuoi in modo che poi coagulandosi si imprigioni tutto nel tofu 🙂 Fai le prove e fammi sapere così ti copio 😉 Un salutone 🙂

  18. Claudia ha detto:

    Mi sento l’unica stupida che non sa fare il tofu ma ho già provao in tutti i modi e assolutamente non mi si coagula il latte di soia.
    A qualcuno di voi è già successo? Come si può risolvere?
    Grazie mille per tutti gli eventuali consigli.

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Claudia, solitamente quando non si coagula è èperchè la temperatura del latte è troppo bassa, quando metti il nigari il latte deve praticamente bollire, sul laterale della pentola devi vedere il latte che è prossimo al bollore, 90° 🙂 La stessa cosa vale se usi limone o aceto, anche se otterai un tofu di una consistenza più morbida!

  19. Ciao Chicca, come stai? ho intenzione di fare una serata dedicata al tofu… quindi ti avviso che setaccio con la promessa che di ogni cosa prelevata qui farò doveroso riferimento, sia sulla dispensa che regalerò agli avventori ( o sarebbe meglio avventurieri?) sia sul blog quando pubblicherò le ricette…. tante buone cose !

  20. Chicca66 ha detto:

    Ciao Enrico quale onore mi fai! 😳 Sarei davvero molto onorata della tua citazione e a tal proposito ti segnalo anche il neonato blog di Felicia dove puoi prendere spunto con tante meravigliose ricette col tofu http://ledeliziedifeli.wordpress.com/
    Ps: se vuoi puoi mandarmi le info sulla serata ti faccio un piccolo post per fare un pò’ di publicità alla cosa 😉
    ti dò la mia mail chicca66@email.it
    Non ti nego che mi piacerebbe esserci a quella serata! 😉
    Un abbraccio sincero!

    • Felicia ha detto:

      Ciao Enrico!!! Come Chicca mi piacerebbe essere presente….. almeno tutte le notizie a riguardo, sono curiosa di vedere i tuoi piatti, chicca quali prelibatezze riuscirai a mettere in tavola. Un abbraccio Felicia

  21. Annamaria Gamini ha detto:

    Ho scoperto il suo blog e lo trovo molto utile. Ho preparato questa mattina il tofu seguendo i suoi consigli ed il risultato è stato ottimo. Grazie ora cercherò di seguirla anche in altre occasioni. Cordialmente Annamaria

    • Chicca66 ha detto:

      Grazie mille Annamaria, prima di tutto benvenuta nel blog e poi spero ti poterle dare tanti spunti e sono felice di sapere che il il suo tofu è ben riuscito 🙂 L’aspetto prossimamente 🙂

  22. Sahpy ha detto:

    scusate l’intrusione, mi accingo a fare il tofu (magari domani) ma ho due dubbi:

    1) la soja se faccio il tofu domani è stata in ammollo più di 48 ore…va bene o la butto?
    2) non ho termometri che arrivino a 90 % come faccio a capire quando sono a quella temperatura?

    grazie in anticipo!!!

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Sahpy benvenuta nel blog! Non fa niente per le 48 ore d’ammollo, per quanto riguarda la temperatura i 90° li raggiungi quando stà quasi per bollire, quando vedi il latte che comincia a muoversi leggermente quello è il momento giusto 😉 Ti aspettiamo ancora vieni a trovarci 😛

  23. saphy ha detto:

    grazie per il benvenuto e scusa se disturbo da subito, ma sto buttando via del cibo perchè non mi riesce e la cosa mi spaice da morire!!

    mi sa che sto sbagliando a fare il latte di soia in casa , stasera ho provato a fare la ricotta cagliando con l’aceto di mele e ho provato anche a fare lo yogurt (125 yogurt naturale e 400 di latte di soia) e non sono venute entrambe…il latte di soia fatto da me, ma non si coagula per nulla, nè mi viene lo yogurt e soprattutto il latte appena fatto si divide subito in siero e “sedimento”, è normale?

    se lo mescolo il sapore non è malvagio ma mi sembra strano che faccia cos’.anche per la ricotta e lo yogurt non si coagula e si divide l’acqua giallina trasparente dalla parte opaca…dove sbaglio?

    il latte l’ho fatto con 200 gr di soia gialla biologica, tenuta in ammollo 48 ore come dicevo, senza togliere bucce.

    l’ho frullata a crudo con parte di 2 litri di acqua quasi a bollore (robot da cucina frullata per 5 minuti), poi ho rimesso in pentola e fatto cuocere per 15 minuti.
    l’okara è fine e ha un buon sapore, l’ho filtrato col colino a maglie fitte.

    tu hai per caso una ricetta di latte da darmi? dove sto sbagliando?

    la primissima volta che l’ho fatto era venuto perfetto ma non ricordo più con che ricetta…help (se puoi ovviamente) 🙂

    ps:domani sera mi arriva il soflato di calcio per cagliare(il nigari se è amaro lo eviterei o non lo mangio)..funzionerà?

    chi mi aiuta per favore?? vi sarà grata in eterno ^^

    rips: ho metto di nuovo in ammollo 200 gr di soia, vediamo cosa combino doman sera ^^

    • Chicca66 ha detto:

      Saphy non ti devi scusare di nulla, sai quante domande ho fatto io prima d’impare a fare il tofu e quanti errori ho fatto…
      Leggi attentamente il procedimento da me qui descritto per fare il latte, io sinceramente non mi sono mai trovata bene con aceto e limone, la consistenza non è quella che deve avere il tofu con questi coagulanti, hai appunto una ricotta.
      Fai attenzione anche con il solfato di calcio perchè praticamente è la stessa cosa del nigari se ne metti troppo il tutto diventa amaro, il nigari ne bastano 5 g ogni litro e ti assicuro che il tofu con tale quantitativo non è amaro.
      La soia non la devi frullare con l’acqua calda ma a freddo, dopo devi far bollire, leggi bene e se hai ancora dubbi io son qua e non farti problemi a chiedere 😉
      Fammi sapere come va 🙂 Un salutone

  24. Saphy ha detto:

    queste proporzioni e questo metodo per fare il latte va bene anche per quello da bere da bere e per fare lo yogurt o altri formaggi?

  25. Saphy ha detto:

    evviva evviva!!!!! sono riuscita a fare qualcosa.
    ho seguito alla lettera il procedimento, ma avevo solo del limone in casa quindi ho usato le dosi di un altra ricetta per il limone.
    però mi sono permessa di fare un piccola variante…alla fine anzichè prendere i fiocchi con la schiumarola, visto che il liquido era torbido l’ho filtrato direttamente in un panno bianco e messo in forma in una fuscella per ricotta.
    il siero che sta uscendo è puro e trasparente, sembra acqua gialla (si può fare qualcosa con questo? odio gli sprechi!)
    cmq credo che la brutta riuscita dell’altro tentativo sia dovuta alla soia messa per troppo tempo in ammollo..oltre 48 ore sono troppe il liquido aveva uno strano odore già mentre lo frullavo..
    ah un bicchierino di latte di soia e sale li ho uniti ad un cucchiaio di yogurt di soia naturale e l’ho piazzato nella yogurtiera..vedremo che succede, anche se temo che non riuscirà perchè mi sa che il latte si soia l’ho messo che era troppo caldo, lo avevo appena filtrato ed era ancora moooooooolto caldo!)

  26. isa ha detto:

    ma se volessi provare a fare il tofu partendo dal latte di soia quali sono le quantità che mi consigliate?
    grazie mille

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Isa, puoi usare due litri di latte di soia, la resa dipende dalla qualità! Le dosi di nigari sono sempre 5 g per litro, e naturalmente meglio usare latte di soia non zuccherato e aromatizzato 😉

  27. isa ha detto:

    grazie mille!!! ma quindi il latte va assoluto? non deve essere allungato con acqua? e soprattutto se non dovessi trovare il nigari posso usare il succo del limone? quanto?

  28. Chicca66 ha detto:

    Isa cara certo altrimenti con cosa lo fai il tofu se non usi o non fai il latte 🙂 😛 Rileggi attentamente il procedimento, se usi latte confezionato non devi allungare con acqua!
    Il succo di limone ne serve circa 100ml ogni litro di latte, ma io come sempre lo sconsiglio perchè quello che ottieni è una ricotta e non il vero tofu, fammi sapere come va 😉

  29. isa ha detto:

    grazie allora appena ho un attimo provo a comprarlo e farlo e poi ti dico 🙂

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  37. chiara ha detto:

    Ciao Chicca scusa l’intrusione, io il latte di soia lo autoproduco con la macchina (soyapower) e per ogni litro ammollo 90 gr di soia. Va bene lo stesso per produrre il tofu? e in quanta acqua devo sciogliere il nigari per ogni litro di latte.
    Grazie anticipatamente

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Chiara, nessuna intrusione…certo che va bene lo stesso il latte fatto con la macchina…per il nigari io di solito per 4 litri di latte faccio circa 300 ml di acqua tiepida 🙂 Buon tutto 😛

  38. Claudia ha detto:

    Ciao!
    Sono “inciampata” nel tuo blog e si sembra molto interessante! Posso chiederti come faccio a fare il tofu morbido, quello definito “seta”? Faccio sempre il formaggio, ma non ho mai fatto nessun tofu, e vorrei iniziare con questo che utilizzo molto… Grazie e complimenti per il blog! Claudia

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Claudia grazie e scusa il ritardo nel risponderti, mi era sfuggito il tuo commento! Il silk tofu ha tutto un altro procedimento e in casa non credo sia possibile ottenere quel risultato, ma puoi ottenere una morbidezza simile se non pressi molto il tofu normale oppure se fai la ricotta di tofu usando il limone o l’aceto!
      Ti aspetto quando vuoi sei la benvenuta 🙂

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  41. Claudia ha detto:

    Ciao!!! Finalmente ho fatto il primo tofu: come primo esperimento non male, ma la prossima volta lo aromatizzo e lo piastro!!! Grazie ancora 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Claudia, son contenta che la tua autoproduzione abbia dato ottimi risultati, puoi aromatizzare come preferisci 😉 Grazie a te!

      • Giovanna ha detto:

        Ciao chicca sono Giovanna la prima volta che ho fatto il tofu ho sbagliato tutto praticamente pensavo che il tofu fosse l okara vabbe non ti dico…i sensi di colpa x aver buttato via il latte…ora xò volevo saxe l okara come utilizzarlo premetto che non ho l essiccare help un Po di ricette x utilizzarlo grazie mille!!

      • Chicca66 ha detto:

        Ciao Giovanna benvenutissima nel blog, qui nel blog trovi parecchie ricette con l’okara digita nella casellina in alto a destra okara 😉
        Io dico sempre che sbagliando si impara, nessuno è nato imparato 🙂 Anch’io le prime volte che lo facevo non mi veniva benissimo, poi seguendo questa preparazione non ho più sbagliato 😀

  42. elica ha detto:

    Ciao, premetto che ho letto tutti i messaggi ma non ho trovato il mio problema. Dopo vari fallimenti non mi sono arresa e gli ultimi 2tentativi hanno avuto successo, però con mezza dose rispetto alla tua ricetta mi viene una formina “microba” di 100-120 grammi. Dove sbaglio? Grazie. Elisabetta

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Elica, no c’è qualcosa che non quadra se ottieni così poco tofu, il quantitativo di nigari è giusto? Oppure usi della soia qualitativamente non buona, non avrei altre spiegazioni. Prova a seguire alla lettera il procedimento! Ciao Elisabetta
      Ps: ma sei l’Elisabetta che ho visto l’altro giorno per la pasta madre?? 🙂

  43. elica ha detto:

    Mi correggo: con la STESSA dose , non la metà.

  44. elica ha detto:

    Ciao, no non sono la stessa della pasta madre (ma vado a vedermi il post che l’argomento mi interessa) 🙂
    Ho usato la soia g ialla comprata al naturasi se posso ti dico anche la marca. Ieri il risultato con 250 gr di soia è stata una formina da 80 gr. Prima non cagliava nemmenoquindi ho già fatto progressi!

    • Chicca66 ha detto:

      Eli c’è qualcosa che non quadra, il nigari quanto ne usi? con 250 g di soia + 2 litri di acqua dovresti ottenere almeno 350 g di tofu! Quanto nigari usi? Per 2 litri devi usare 10 g di nigari

  45. elica ha detto:

    Ne ho usato un cucchiaio. La prossima volta lo peso. L’ho fatto seguendo una ricetta che prevedeva 7,5 grammi di nigari per 500 gr. di soia e 4 litri d’acqua, ma ho visto che la metà (3.8 gr.) era davvero troppo poco e ne ho messo un cucchiaio. Ho scoperto il tuo blog proprio cercando soluzioni al mio problema quindi non lo conoscevo, la prossima volta seguo la tua ricetta. Quanto tempo ci mette a coagulare? Devo lasciarlo lì un po’? Anche sui tempi ho trovato da pochi secondi a mezz’ora…

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Elica, vedi il nigari è poco. I tempi di coagulazione sono di alcuni minuti, versi piano piano il nigari sciolto in acqua tiepida e gir piano con un cucchiaio di legno, io lo lascio riposare un attimino prima di scolarlo nella formina. Pochi secondi non esiste è mezzora nemmeno, ti assicuro che se segui alla lettera questo procedimento otterrai il tuo tofu 😉 Un salutone augurandoti buona settimana 🙂

      • elica ha detto:

        Ma dici che 9 grammi è più di un cucchiaio? Oggi ricompro la soia e riprovo. Chi la dura la vince! Grazie sei veramente gentilissima. Ti farò sapere

      • Chicca66 ha detto:

        Un cucchiaio sono sicuramente più di 9 grammi! Se vuoi un consiglio per dell’ottima soia per il tofu guarda qua
        http://www.tibiona.it/soia-speciale-per-tofu-5kg-bio?keyword=soia%20per%20to
        Aspetto di sapere il risultato 😉

      • elica ha detto:

        Ma quindi ho usato troppo nigari?
        Conosco Tibiona, ma trovando comunque i prodotti anche in negozio non ho mai comprato online, ci faccio un pensierino.

      • Chicca66 ha detto:

        Ma se hai usato troppo nigari non avresti dovuto avere probblemi di coagulazione ma avresti ottenuto un tofu troppo amaro, l’ho pesato e un cucchiaio dei miei sono circa 13 g di nigari 🙂 Dai riprova e fammi sapere

      • elica ha detto:

        Allora visto che ne ho usato 1 cucchiaio il problema non dovrebbe essere il nigari. Può darsi che sia la soia nonostante bio e di ottima qualità. I primi esperimenti sono falliti perchè mi veniva una poltiglia che non coagulava. Provo a comprare una soia diversa se la trovo e vediamo. Mi sono pure procurata le fustelle e il risultato è buonissimo anche se poco, niente a che vedere con quello comprato. Se ordino da tibiona tu mi consigli il caglio liquido o quello in granuli?

      • Chicca66 ha detto:

        Io ho sempre usato il nigari in granuli 🙂

  46. elica ha detto:

    Eccomi a rapporto, fatto oggi 280 GRAMMI!!! Sono contentissima. Ho usato la stessa soia, trovo solo quella, ma ho comprato una nuova confezione di nigari, quelo l’avevo da tempo può essere che fosse scaduto…
    Ora cerco qualche ricettina per valorizzarlo al meglio: il mio PRIMO TOFU!!!
    Grazie 🙂

    • Chicca66 ha detto:

      Elica carissima grazie a te, vedi chi la dura la vince! Qua nel blog puoi trovare tanti spunti per l’uso del tofu! Un salutone 😉

      • elica ha detto:

        Infatti e io son “capatosta”!!! Devo ancora decidere la ricettina per il tofu (e per l’okara), ma intanto sto pranzando con il “tuo” grano saraceno alle cime di rapa. Buonissimo

      • Chicca66 ha detto:

        Grazie Eli sei davvero molto gentile 🙂 Sia tofu che okara hai un ampia scelta…Buon appetito, mi hai fatto venire voglia di cime di rapa .-D

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  49. Elena ha detto:

    Ciao Chicca ! Adoro il tofu . Ti faccio una domanda: dove posso trovare soia gialla biologica e nigari? Grazie

  50. Marco ha detto:

    Scusate un chiarimento. La soia dopo averla lasciata in ammollo per 12 ore bisogna bollirla oppure va direttamente nel frullatore con l’acqua?
    Grazie mille

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao MArco, la soia la metti direttamente nel frullatore con l’acqua, ma non quella dell’ammollo, se rileggi bene nel procedimento è spiegato 😉 Buon tofu 😀

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  53. Io ho fatto il tofu oggi per la terza volta. Viene buonissimo, solo il mio problema che mi pare venga troppo okara e poco tofu (guardando le foto) Non so dove sbaglio. Quando si coagula non si formano grumetti un po’ grandini (tipo una nocciola) … ma piccolissimi fiocchi E’ ormale ? Va bene così? MI pare di aver seguito il piuù possibile le istruzioni alla lettera !

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Elena benvenuta nel mio blog 🙂 L’okara è sempre molta di più rispetto al tofu! Indicativamente a me usando 4 litri di acqua e 500g di soia vengono dai 700 agli 800 g di tofu la restante è okara ma non l’ho mai pesara! PRova magari ad aumentare un pochino il nigari, ma senza esagerare altrimenti rischi che il tofu sia amaro 😉 Fammi sapere e passa ancora a trovarmi! Buona serata

  54. Cucchi ha detto:

    Domani proverò a fare il tofu oggi vado a comperare il termometro per vedere i gradi. Ti chiedo una cosa chicca, portare a bollore per dieci minuti, significa che dal momento in cui l acqua bolle bisogna lasciarla bollire ancora per dieci minuti? Un altra cosa per filtrare va bene un colino grande? Non ho un panno di cotone!!! È poi ora vado a leggere cosa e la schiumarola…non lo so!!!! Sigh che frana sono in cucina!!! Ciao e grazieeeee

    • Chicca66 ha detto:

      Cucchi il termometro non è indispensabile credimi; leggi attentamente non è l’acqua da sola che deve bollire ma il composto che hai ottenuto frullando la soia! Se usi un colino deve essere un colino di quelli a maglia fittissima, puoi usare anche un canovaccio da cucina, possibile che non hai un panno di cotone 😀 La schiumarola è il mestolo bucato, quello piatto coi buchi…presente? 😀 Ciao buona serata e fammi sapere come va!

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  56. Artek ha detto:

    Farsi un buon Tofu è veramente semplice ma alcuni accorgimenti sono d’obbligo.
    1) La soia deve essere specifica per Tofu e preferibilmente decorticata ( sapore migliore e più digeribile)
    2) La soia va lasciata almeno 24 ore ad ammollo.
    3) La soia va macinata fine prima di farla bollire.
    4) La bollitura deve essere di almeno 15 minuti.
    5) Per estrarre il latte di soia, bisogna spremere bene il residuo fisso con un canovaccio.

    Fatto questo, basta portare ad ebollizione il latte per almeno 4 minuti, aggiungere il nigari, farlo bollire per altri 3-4 minuti e lasciarlo riposrae altri 3.

    N.B.

    Con il latte di soia industriale, spesso si ottengono pessimi risultati perché alla soia sono stati aggiunti altri aromi, sali o zucchero, e perché spesso il latte industriale è abbastzna acquoso e vengono aggiunti altri addensanti.

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  61. costanza ha detto:

    Ciao Chicca, vorrei fare il tofu partendo dal latte di soia che autoproduco, ma quanto latte e quanto nigari devo usare? Grazie

    • Chicca66 ha detto:

      Ciao Costanza io parto da 500 g di soia solitamente con 4 litri di acqua uso circa 22 g di nigari 😉
      Prova partendo già da 4 litri di latte con 20 g di nigari non di più e vedi come ti viene. Se fai già il latte sai già il procedimento 😉

  62. Valentina ha detto:

    Va bene il bimby per frullare la soia??

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